Inviato: Dom Lug 08, 2007 12:43 pm Oggetto: Gulp!....Gosh...!...Gasp!.....IL TOPIC DEI FUMETTI
APRO UN TOPIC CHE SPERO ABBIA VITA LUNGA
FUMETTI...li leggete? li avete letti?, quali vi piacciono, quali consigliate, parliamone, ecc, ecc,
di tutto, MANGA, MARVEL, BONELLI, COMICS, strisce varie e giornalini i ogni tipo, ecc, ecc, date i vostri voti e i vostri giudizi su quelli belli e quelli che non vi hanno mai preso...
pian piano postero i miei...
vai seminole....
_________________ in questo forum attaccano solo quelle che fanno il car wash con le tette (gotra)
ehi ehi ehi ehi, ehi ehi ehi ehi, assè ehi, uasgoinò! (sacerdozio e Linda Perry)
Forse il primo post dovrebbe essere di Seminole...
...ma dato che mi trovo qui inizio io, anche se gran lettrice di fumetti non sono..
Quello che compro più spesso e di conseguenza leggo di più è sicuramente Dylan Dog anche se acquisto solo vecchi numeri.
Poi ho letto e riletto e straletto i primi numeri di Tank Girl che adoro e che continuerò a rileggere nei secoli
Poi quando la mia amica che li colleziona me li porta leggo Rat Man
Mentre sporadicamente mi capitano sotto mano Peanuts, e Corto Maltese .
Probabilmente presto proverò anche a leggere Dampyr,
che fino ad ora ho solo visto disegnare dal paziente amico di biblioteca che ho sempre seduta a fianco e che ogni tanto mi offre il temperino ben sapendo che io uso solo taglierino per fare le punte a pastelli e matite. _________________ nulla resiste ad un accanimento da formica
Ultima modifica di gotra il Dom Lug 08, 2007 1:17 pm, modificato 1 volta in totale
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 1:10 pm Oggetto:
Tex, Charlie Brown, Bristow e Carl Barks sono i miei preferiti... _________________ "Mystic of the east, Mystic up and down, Mystic in your mind, Mystic stand apart, Mystic uì ue' uo', Mystic there you go!" (Sacerdozio su Van Morrison)
Un disco dei Marillion potrebbe commuovermi solo se mi colpisce di spigolo direttamente in fronte. (Broken Arrow)
Tra Joan Baez e Joni Mitchell - come dicono a Livorno - hanno visto più schizzi loro degli scogli di Calafuria. (Cadillac)
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 1:53 pm Oggetto:
Questo topic DEVE avere vita lunga... ci mancherebbe altro... iniziamo piano piano, con i tre fumetti italiani più belli di sempre in ordine puramente casuale.
Il Ken Parker di Berardi & Milazzo, la rivoluzione del fumetto italiano, ancor più efficace e radicale perchè compiuta nel contesto della serialità da edicola (lo pubblica in origine l'editore Cepim): via le didascalie, via la retorica western, via il mito della frontiera, largo alla sperimentazione. Interi numeri sotto forma di lunga ballata senza dialoghi ("La ballata di Pat O'Shane"), tematiche mai affrontate prima dagli omologhi bonelliani (i gay di "Diritto e rovescio", il diffondersi delle teorie socialiste nel sublime "Sciopero", il dolore dei legami familiari nell'elegia di "Casa dolce casa", la segregazione razzale degli afroamericani nel colossale "Adah", dove il nostro Ken compare sì e no in quattro vignette), una brutalità inaudita (dal bambino assassinato di "Sangue sulle stelle" al triste stupro di "Metis"), una saga indimenticabile ambientata tra gli eschimesi (la trilogia "Caccia sul mare", "Le terre bianche" e "Il popolo degli uomini") incredibili finali che non concludono un bel niente ("La verità"). Il tratto di Ivo Milazzo, che parte dalla scuola sottrattiva di Alex Toth e Joe Kubert, raggiunge vette di pura astrazione togliendo tutto quel che c'è da togliere. Gli acquerelli muti di "Il respiro e il sogno" restano inavvicinabili, ma le storie del personaggio non perdono mordente nemmeno nelle incarnazioni più recenti, fino al litigio e alla separazione dei due autori. So long.
Il Corto Maltese di Hugo Pratt, l'estasi de viaggio e le malinconie esotiche, i silenzi sul mare e la dolcezza afflitta dell'esilio. Se per Vittorio Giardino, poniamo, si può dire non abbia fatto altro che disegnare i gabbiani, Pratt è i suoi gabbiani, i suoi tramonti sul pacifico, i suoi esoterismi veneziani. Bisognerebbe amare tutto in blocco, ma con un coltello alla gola sceglierei l'introduttiva "Una ballata del mare salato", "...e riparleremo dei Gentiluomini di Fortuna", "L'angelo della finestra d'Oriente", "Sogno di un mattino di mezzo inverno", "Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole", "E di altri Romei e di altre Giuliette", "Corte Sconta detta Arcana" e "Favola di Venezia". Tutte da avere nelle impeccabili ristampe della Lizard.
La Valentina di Guido Crepax, spacciata in un primo momento per fumetto erotico e in realtà raffinatissimo esperimento metanarrativo condito di jazz, fantascienza, leggende mitteleuropee, sogni, cinema del muto, romanzi ottocenteschi. Crepax è stato forse l'unico, vero Jean Luc Godard italiano, altrettanto abile nel combinare romanticismo e sperimentazione, riflessioni sul linguaggio (basti pensare ai frequenti rimandi alle pubblicità contemporanee) e squarci impressionisti. Nessuno come Crepax ha sauto intersecare con tanta grazia grafica e tante suggestioni i piani della realtà e della finzione. Le recenti ristampe allegate al Corriere, incredibile a dirsi, erano ottime. I volumi irrinunciabili, per me, sono perlomeno questi: "Baba Yaga", "Valentina nella stufa", "Riflesso di Valentina", "Valentina, storia di una storia", "Nessuno" e "Valentina e la gazza ladra".
_________________ "Il senso vero della città, proprio quello che sfuggiva a quelle talpe di medievalisti eruditi, ed a quelle cornacchie di archeologi, eccolo qui: la città tutta periferia, aperta, aperta ai venti ed ai forestieri, fatta di gente di tutti i paesi." (Luciano Bianciardi)
Registrato: 22/06/07 14:25 Messaggi: 1076 Località: Bo
Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:03 pm Oggetto:
gotra ha scritto:
Forse il primo post dovrebbe essere di Seminole...
...ma dato che mi trovo qui inizio io, anche se gran lettrice di fumetti non sono..
Tank Girl era una figata totale, peccato che la versione italiana sia durata poco. Dampyr non mi piace, come del resto, purtroppo, tutte le ultime cose Bonelli, che non sanno veramente di un cazzo (a parte forse Napoleone).
Dylan Dog, all'inizio, fu una vera bomba. Innanzitutto perchè servito da disegnatori incredibili (Stano e Roi i miei preferiti), e poi perché finché Sclavi non è impazzito del tutto tirava fuori dal cilindro storie magnifiche, nuove, fresche, piene della sua infelicità da recluso e della sua gioia infantile nel parlare di "mostri" che evidentemente sentiva molto più vicini a sè di qualsiasi eventuale eroe. Però credo che il successo, in questo caso, sia stato veramente nocivo: troppi speciali, troppe ristampe, troppa esposizione... Io ho smesso di comprarlo al n° 50, ma nelle sporadiche letture dei numeri successivi non ho mai trovato nulla di lontanamente paragonabile alle prime cose (a parte un piccolo, struggente capolavoro come "Il lungo addio").
Questi restano indimenticabili:
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Registrato: 22/06/07 14:25 Messaggi: 1076 Località: Bo
Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:06 pm Oggetto:
Jerry Lee Cat ha scritto:
Tex
Bomb.
Jerry Lee Cat ha scritto:
Charlie Brown
Thumbs up.
Jerry Lee Cat ha scritto:
Bristow
Granne, adesso rispolvero i relativi Oscar Mondadori
Jerry Lee Cat ha scritto:
Carl Barks
Epocale, fondamentale, imprescindibile, le più belle storie paperiniane di sempre. Quali sono le tue preferite? _________________ "Il senso vero della città, proprio quello che sfuggiva a quelle talpe di medievalisti eruditi, ed a quelle cornacchie di archeologi, eccolo qui: la città tutta periferia, aperta, aperta ai venti ed ai forestieri, fatta di gente di tutti i paesi." (Luciano Bianciardi)
Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:23 pm Oggetto: THE BONELLI'S POST
THE BONELLI POST
ALLORA
TEX - S.V.
senza voto perchè mio padre lo legge da quando era ragazzino e a casa dei miei c'è una stanza con parete dedicata e mio fratello ne è uscito psicologicamente segnato, io invece non sono mai riuscito a leggerlo più di tanto non avendo mai molto amato i cowboy quando ero piccolo (così come i film western in genere che ho apprezzato molto più tardi)...non posso creare faide famigliari interne....
DYLAN DOG 9
comprato fin dal primo numero, ho interrotto per qualche anno negli anni 90, la serie era in crisi, poi si è ripresa, ora viaggia in una decente routine...personaggio azzeccato, perfin antipatico nella sua perfezione radical-chic, lo compro ancora , in casa mia un corridoio a lui dedicato.
NATHAN NEVER 7,5
all'inizio era bellissimo, personaggio BladeRunneriano e belle storie, poi però la saga è andata troppo oltre, talmente cupa e pessimista da mettere reale cattivo umore....l'ho mollata intorno al numero 150 , ma ne conservo un buon ricordo
DAMPYR8,5
molto bello, con DDog l'unico che compro ancora, originale e sceneggiatori con le palle. Memorabile il doppio numero dedicato al Southern Rock con i Lynyrd Skynyrd diventati vampiri!!!!!!!!
GEA 7 sarà che il disegnatore mi piaceva già ai tempi di SPRAY LIZ, fumetto no global graffittaro anni 90, ma questa è talmente sconclusionata da risultare divertente
Gli altri
NICK RAIDER 7 – discreto ma ovviamente scontato, ne ho comprati molti
MARTYN MYSTERE - 6 mai amato, troppo palloso, ma un pioniere
MISTER NO 6 - difficile tirare in lungo una storia con un personaggio che sa solo bere e tirare cazzotti....invecchiato
ZAGOR - 7 un mito ma anche questo non ha retto al tempo, non si è rinnovato
DEMIAN 5 - mah, il personaggaaio dice poco
JULIA 6 - non male ma storie un po' scontate e noiose
BRENDON 4 - non sta in piedi
JONHATAN STEELE - 3 proprio bruttino
MAGICOVENTO - 5,5 di per se non male, ma inutile, invecchierà presto
NAPOLEONE S.V - nel senso che non ho mai capito che cazzo volevano fare..è horror? fantasy? che è??????' _________________ in questo forum attaccano solo quelle che fanno il car wash con le tette (gotra)
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:45 pm Oggetto: Re: THE BONELLI'S POST
Broken Arrow ha scritto:
NATHAN NEVER 7,5
all'inizio era bellissimo, personaggio BladeRunneriano e belle storie, poi però la saga è andata troppo oltre, talmente cupa e pessimista da mettere reale cattivo umore....l'ho mollata intorno al numero 150 , ma ne conservo un buon ricordo
Appunto, ma il suo bello era proprio la cupezza assoluta delle storie... Comunque è una vita che non lo leggo. Ma non dimenticherò mai questo, un nadir di tristezza, pessimismo e rassegnazione come ne ho letti pochi...
Broken Arrow ha scritto:
NICK RAIDER 7 – discreto ma ovviamente scontato, ne ho comprati molti
Porca miseria, ma questo era la sagra del risaputo...
Broken Arrow ha scritto:
MARTYN MYSTERE - 6 mai amato, troppo palloso, ma un pioniere
No, aspetta, grandissimi i primi 100/150 numeri, poi diventa la settimana enigmistica, il Focus del fumetto...
Broken Arrow ha scritto:
MISTER NO 6 - difficile tirare in lungo una storia con un personaggio che sa solo bere e tirare cazzotti....invecchiato
Invecchiato e soprattutto... chiuso! Jerry Drake gan personaggio cmq, grandi ambientazioni e grand scazzottate per i primi 70 numeri.
Broken Arrow ha scritto:
ZAGOR - 7 un mito ma anche questo non ha retto al tempo, non si è rinnovato
Secondo me è invecchiato peggio di Mr No, però gli va reso il merito di aver introdotto in casa Bonelli le prime storie pseudo-horror (sebbene alcune veramente ridicole) e il grandissimo Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales.
Broken Arrow ha scritto:
JULIA 6 - non male ma storie un po' scontate e noiose
Non sono d'accordo, rispetto allo standard di Berardi non sarà eccezionale, e magari talvolta può sembrare ripetitivo, ma sti gran cazzi, la classe non è acqua.
Su Napoleone devi ricrederti... e dove sono Akim, Il piccolo Ranger, Il grande Blek, Capitan Miki, Il comandante Mark, Storia del West etc.? Attendo fiducioso.
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:49 pm Oggetto:
Broken Arrow ha scritto:
ecco per dirti le mie difficoltà in casa, ho rischiato di essere diseredato per aver detto che preferivo Ken Parker (molto bello, sì) a Tex!!!!!
dopo questa cosa sicuramente la parete dei tex verrà ereditata da mg......
io mi consolerò con la parete di cd jazz
Ah, ma guarda, stai tranquillo, Tex è un fumetto del cazzo come ce ne sono stati a valanghe, Ken Parker un capolavoro.
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 2:54 pm Oggetto: Re: THE BONELLI'S POST
Seminole ha scritto:
Su Napoleone devi ricrederti... e dove sono Akim, Il piccolo Ranger, Il grande Blek, Capitan Miki, Il comandante Mark, Storia del West etc.? Attendo fiducioso.
ma, Napoleone è divertente, i primi numeri li presi (o meglio, prendo sempre i primi numeri di un fumetto...), ma non riesce a prendermi del tutto, ne comprerò qualcuno in più, è un po' che non gli ridò una possibilità...
gli altri li conosco ma non li ho mai affrontati...in casa girava qualcosa del piccolo Ranger mentre il comandante mark non piaceva neppure all'accoppiata del John Wayne's fan club (padre+fratello) per cui non girava..... _________________ in questo forum attaccano solo quelle che fanno il car wash con le tette (gotra)
ehi ehi ehi ehi, ehi ehi ehi ehi, assè ehi, uasgoinò! (sacerdozio e Linda Perry)
Registrato: 22/06/07 14:25 Messaggi: 1076 Località: Bo
Inviato: Dom Lug 08, 2007 3:01 pm Oggetto: Re: THE BONELLI'S POST
Broken Arrow ha scritto:
Seminole ha scritto:
Su Napoleone devi ricrederti... e dove sono Akim, Il piccolo Ranger, Il grande Blek, Capitan Miki, Il comandante Mark, Storia del West etc.? Attendo fiducioso.
ma, Napoleone è divertente, i primi numeri li presi (o meglio, prendo sempre i primi numeri di un fumetto...), ma non riesce a prendermi del tutto, ne comprerò qualcuno in più, è un po' che non gli ridò una possibilità...
gli altri li conosco ma non li ho mai affrontati...in casa girava qualcosa del piccolo Ranger mentre il comandante mark non piaceva neppure all'accoppiata del John Wayne's fan club (padre+fratello) per cui non girava.....
Ma il comandante Mark era grandissimo, come i suoi comprimari Gufo Triste, Mister Bluff, il cane Flok e l'eterna fidanzata Betty! Spettacolari, poi, le Giubbe Rosse del'esercito inglese che sacramentano sempre con un improbabile "GODDAM!"
Ancor più grandi, talvlta, i personaggi di contorno: l'albo comprendeva circa 75 pagine di Mark e 30 di altre storie, tra cui l'epocale Alan Mistero...
Artigianato di gran classe, altrochè.
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Tank Girl era una figata totale, peccato che la versione italiana sia durata poco. Dampyr non mi piace, come del resto, purtroppo, tutte le ultime cose Bonelli, che non sanno veramente di un cazzo (a parte forse Napoleone).
Eh già...continuo a sparare che un giorno possa tornare ma la vedo dura.
Sarebbe bello però..
Citazione:
Dylan Dog, all'inizio, fu una vera bomba. Innanzitutto perchè servito da disegnatori incredibili (Stano e Roi i miei preferiti), e poi perché finché Sclavi non è impazzito del tutto tirava fuori dal cilindro storie magnifiche, nuove, fresche, piene della sua infelicità da recluso e della sua gioia infantile nel parlare di "mostri" che evidentemente sentiva molto più vicini a sè di qualsiasi eventuale eroe. Però credo che il successo, in questo caso, sia stato veramente nocivo: troppi speciali, troppe ristampe, troppa esposizione... Io ho smesso di comprarlo al n° 50, ma nelle sporadiche letture dei numeri successivi non ho mai trovato nulla di lontanamente paragonabile alle prime cose (a parte un piccolo, struggente capolavoro come "Il lungo addio").
Si con gli hanno ha perso un bel po'...
e questo è anche uno dei motivi per cui compro solo i numeri vecchi..
Concordo sul "lungo addio", ma io ho amato molto anche "Johnny freak" e "Il marchio rosso".
Per quenato riguarda Corto Maltese ho solo 2 vecchi volumi comprati al mercatino.
Uno con "Cote de nuits e rose di Piccardia", "Burlesca no tra Zudycoote e Bray- Dunes", "Nel nome di Allah misericordioso" che ho letto.
Mentre nell'altro ci sono " L'ultimo colpo", "E di altri Romei e di altre Giuliette", "Leeopardi". Questi li leggreò al più presto.
"Una ballata del mare salato" e "Favola di Venezia" erano presenti nel libro uscito con La Repubblica e anche questi vedrò di leggerli.
Così poi magari ne parliamo!! _________________ nulla resiste ad un accanimento da formica
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 3:17 pm Oggetto:
Comunque sempiterno rispetto a Bonelli, alla Cepim, alla Daim Press... tra gli sfigatissimi oggi dimenticati il migliore per me rimane lui:
E poi tre serie non troppo vecchie che avrebbero meritato di più...
Il cinico detective (western) Judas...
Il ridicolo reduce dal Vietnam Gil, 11 numeri fallimentari dagli stessi autori di Judas, una specie di buscadero mal riuscito...
Bella & Bronco dell'ottimo Gino D'Antonio, praticamente un saggio sulla guerra di secessione in salsa rosa, non male...
Aò, se volete che mi scateni sui "minori" Bonelli dagli anni '50 a oggi non avete che da chiedere...
Poi i supereroi, daje! _________________ "Il senso vero della città, proprio quello che sfuggiva a quelle talpe di medievalisti eruditi, ed a quelle cornacchie di archeologi, eccolo qui: la città tutta periferia, aperta, aperta ai venti ed ai forestieri, fatta di gente di tutti i paesi." (Luciano Bianciardi)
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Inviato: Dom Lug 08, 2007 3:25 pm Oggetto: Re: THE BONELLI'S POST
Seminole ha scritto:
Ancor più grandi, talvlta, i personaggi di contorno: l'albo comprendeva circa 75 pagine di Mark e 30 di altre storie, tra cui l'epocale Alan Mistero...
Dimenticavo, è proprio qui che esordisce Tiziano Sclavi, con Kerry Il Trapper (che spesso sbandava nell'horror), dal n°197 della collana Araldo (cioè Il comandante Mark).
_________________ "Il senso vero della città, proprio quello che sfuggiva a quelle talpe di medievalisti eruditi, ed a quelle cornacchie di archeologi, eccolo qui: la città tutta periferia, aperta, aperta ai venti ed ai forestieri, fatta di gente di tutti i paesi." (Luciano Bianciardi)
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