mauri Site Admin

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Inviato: Mer Gen 02, 2008 12:12 pm Oggetto: Malattie colombi |
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Non sono un veterinario, posso solo darti il parere ufficiale della Lipu, che di seguito trascrivo.
Saluti,
POCHI RISCHI SANITARI DAI COLOMBI DI CITTA'
Il Colombo di città non è pericoloso per la salute umana. Ad affermarlo sono due ricercatori dell’Università di Basilea, Daniel Haag-Wackernagel e H.Moch, in un articolo di prossima pubblicazione sulla rivista medica Journal of Infection (editore Elsevier) e reso pubblico oggi dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) . I ricercatori hanno passato in rassegna la letteratura italiana, francese, tedesca e inglese sulla trasmissione di malattie dal Colombo di città (Feral Pigeon) agli esseri umani, mentre i dati più recenti sono stati ottenuti grazie al database sanitario “PubMed”.
Dall’analisi di 77 studi epidemiologici effettuati su popolazioni di Colombo di città presenti in 60 aree urbane e regioni, è emerso che su un totale di 60 organismi patogeni (di cui 5 virus, 9 batteri, 45 funghi e 1 protozoo) trasmissibili dal Colombo di città all’uomo, soltanto 7 di essi hanno trasmesso malattie all’uomo. In un periodo di tempo pari a 60 anni e compreso tra il 1941 e il 2003, si sono verificati in totale solo 176 casi documentati di trasmissione di patologie dai Colombi di città agli esseri umani. Tra di essi, solo un caso di Salmonellosi e un caso di Toxoplasmosi, malattie che spesso vengono enfatizzate da amministratori locali per giustificare uccisioni indiscriminate, ma che in pochissimi casi, come documentato dalla ricerca svizzera, si trasmettono dai Colombi all’uomo, nonostante questi uccelli ne siano portatori. Per l’Ornitosi si sono registrate poche decine di casi. Anche per l’influenza aviaria, infine, non vi sarebbe alcuna evidenza sperimentale che i Colombi siano un importante vettore per la malattia virale.
<< Questa ricerca – spiega Marco Dinetti, Responsabile Ecologia Urbana della LIPU – dà forza scientifica alla tesi che sosteniamo da tempo: i rischi di trasmissione di malattie dal Colombo all’uomo sono molto bassi. Il mero isolamento di un agente patogeno nel Colombo non può giustificare quindi lo sterminio che da più parti viene proposto>>. Secondo i ricercatori, i risultati delle molte indagini effettuate sono quindi più consone a indicare lo stato di salute degli stessi Colombi di città, piuttosto che a valutare il rischio per la salute dei cittadini. In questo contesto resta comunque importante una corretta educazione alla popolazione sull’igiene e sulla sicurezza sanitaria.
Parma, 30 aprile 2004 _________________ Maurizio Naldini
Ufficio Diritti Animali - Comune di Firenze
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Giorno verrà in cui gli uomini conosceranno l'intimo animo delle bestie e, quel giorno, un delitto contro un animale sarà considerato un delitto contro l'Umanità (Leonardo da Vinci)
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